Link per esercitarsi su soggettive, oggettive, dichiarative, interrogative

Eroine ed eroi per l’ambiente

Con diverse classi terze negli anni ho lavorato usando delle biografie di personaggi distintisi per il loro impegno verso l’ambiente. Ho usato alcuni libri come Storie per ragazze e ragazzi che vogliono salvare il mondo di Carola Benedetto, Luciana Ciliento e illustrazioni di Roberta Maddalena e Io dico no di Daniele Aristarco con illustrazioni di Nicolò Pellizzon. Ai ragazzi è stato chiesto di leggere le biografie e successivamente di presentare ciascun personaggio scegliendo il supporto che preferivano (presentazione digitale, poster, altro) usando lo schema:

  1. Nome del personaggio
  2. Luogo d’origine e periodo in cui è vissuto
  3. Problemi ambientali di cui si è occupato
  4. Luoghi del mondo citati nella storia
  5. Azioni messe in atto in relazione ai problemi affrontati
  6. Che cosa posso fare io nel mio piccolo rispetto a quei problemi
  7. Goals dell’Agenda 2030 a cui può essere collegata la storia del personaggio

Il mio corpo che cambia

Sul corpo che cambia ho proposto un’attività a cominciare da 5 poesie contenute nel libro “Viaggia verso. Poesie nelle tasche dei jeans” di Chiara Carminati. Ho scelto in particolare le poesie Però piove, Ho rotto lo specchio, Cresco non cresco, Dov’è il trucco, In mezzo. In classe le abbiamo lette e ci abbiamo riflettuto su. Poi hanno scritto a partire da questa scheda:

Tanto gentile e tanto onesta pare

Con una classe seconda, dopo aver parlato del Dolce Stil Novo, si è letto e compreso il sonetto di Dante Tanto gentile e tanto onesta pare. A casa i ragazzi hanno svolto la parafrasi del testo sul quaderno e imparato a memoria il sonetto. Abbiamo poi ascoltato la versione in musica che di Tanto gentile e tanto onesta pare ha realizzato Clementino https://www.youtube.com/watch?v=XrfcEtJi-58 e successivamente ho suddiviso la classe in piccoli gruppi per provare ad allungare il rap con delle loro strofe in cui dovevano raccontare che cosa provano alla vista di una persona speciale. Ne è scaturito un testo semplice che abbiamo legato alla versione di Clementino e che hanno interpretato per un video che non posto per motivi di privacy. Condivido però il testo:

Ogni volta che ti vedo
non capisco più niente
il mio cuore batte forte
è un tamburo martellante
tanto bene ti voglio
proprio come a una regina
ed un fiore ti darei
al risveglio ogni mattina
e poi sulla tua testa
poserei una corona
del mondo in cui viviamo
per farti padrona
le parole per te son tante
ma non so mai cosa dire
tu sì che colpisci forte
mi fai sempre sbalordire
tutte le volte che ti vedo
io mi sento in imbarazzo
e vorrei davvero un giorno
essere il tuo ragazzo
ogni volta che mi appari
penso al gol d’Higuain Pipita
sì che mi hai rubato il cuore
sei una vera bandita
te lo tieni prigioniero
l’hai colpito proprio al centro
da te quando me ne vado
triste a casa rientro
e poi ogni giorno a scuola
durante la ricreazione
vorrei avere un vero Cupido
a mia disposizione
per scoccare una sua freccia
dritta dritta su di te
e portarti finalmente
ad accorgerti di me
quando passi per la strada
il mio cuore addormentato
con un salto si sveglia
si ritrova estasiato.

Gratitudine versus rabbia

Quest’anno nelle ore di letteratura abbiamo incontrato le figure di San Francesco e Cecco Angiolieri. Su San Francesco la classe ha lavorato suddivisa in gruppi per scrivere delle interviste immaginarie all’autore sulla base delle informazioni che avevamo raccolto e su cui avevamo riflettuto insieme a lezione. Quindi lettura e comprensione delle informazioni, successivamente lavoro in gruppi per scrivere l’intervista, infine presentazione del proprio lavoro alla classe interpretando i ruoli di san Francesco o degli intervistatori. In seguito si è lavorato sul Cantico e ciascun alunno ha lavorato autonomamente a casa svolgendo la parafrasi visiva in cui ha associato alle parole delle immagini per visualizzare le varie creature menzionate. Successivamente dalla poesia religiosa si è considerata quella comico realistica di Cecco Angiolieri e abbiamo letto e compreso il suo sonetto S’i’ fosse foco. Anche in questo caso i ragazzi hanno svolto sul quaderno la parafrasi del testo. Infine, sollecitati dai temi della gratitudine e della rabbia presenti nei due autori, i ragazzi hanno scritto dei testi personali su ciò (persone, situazioni,…) che fa/ha fatto provare loro questi sentimenti.

Giochi di parole

Lo scorso anno per l’uda su Leonardo nelle ore di italiano in collegamento con la passione del genio italiano per gli enigmi e i codici segreti abbiamo lavorato sui giochi linguistici usando come spunto il libro I draghi locopei di Ersilia Zamponi. Dopo essersi confrontati con le attività proposte dal libro e averne capiti i meccanismi, i ragazzi, suddivisi in gruppi, hanno elaborato altre attività che abbiamo raccolto in questa presentazione.

Io parlo come un fiume

Quest’anno in occasione di Io leggo perché nelle classi terze abbiamo ospitato una lettrice esperta di educazione alla lettura che ha proposto alle classi, una per volta, la lettura dell’albo Io parlo come un fiume di Jordan Scott e Sidney Smith edito da Orecchio Acerbo. La lettura ha incantato i ragazzi e sollecitato molti interventi alla fine, tra i quali la lavagna delle parole chiave. Io poi ho suggerito di scrivere partendo da alcuni spunti proposti sul sito della casa editrice. Successivamente io stessa ho adoperato l’albo in una classe seconda in un’ora di supplenza e ho fatto svolgere dopo la lettura le stesse attività di scrittura proposte alla mia terza. Inserisco il link agli spunti di scrittura della casa editrice, i miei alunni hanno svolto le tracce 1 e 2. Bisogna cliccare sulla sezione Per la scuola.

https://www.orecchioacerbo.it/catalogo/libro/io-parlo-come-un-fiume/

Giacomo Leopardi 3

Un video che ho usato quest’anno con la terza:

https://www.youtube.com/watch?v=gC0aB8ZSA-Q

Abbiamo svolto delle attività molto semplici, lo si è visto insieme, lo abbiamo fermato in alcuni momenti per spiegazioni miei o chiarimenti sollecitati da loro, hanno poi rielaborato i contenuti sul quaderno insieme a un compagno e nella lezione successiva hanno presentato il loro lavoro alla classe.